Un pò
di storia............................................................................................nel tempio della racchetta entra il pallone.
Già cinquant’anni fa i più importanti circoli
tennistici italiani destinavano un loro campo di gioco al calcetto.
A Milano, invece, al prestigioso circolo “Alberto Bonacossa”,
di calcetto non si parlava proprio, anzi….
Il Consiglio Direttivo era contrario, come contraria era la maggioranza
dei soci. Così, per smuovere le acque, un bel giorno venne
decisa una sortita: un buon numero di soci appassionati, guidati
da Fausto Gardini, invasero quello che adesso è il campo
numero sedici, cacciarono i tennisti, smontarono la rete di mezzo
e, pallone al piede, cominciarono a giocare. In brevissimo tempo,
nonostante la precarietà del campo, il numero dei giocatori
aumentò così tanto da rendere più che mai insufficiente
l’uso estemporaneo di quel terreno. Fu così che in
una “memorabile” assemblea del 1958, Gardini, che aveva
preparato e “addomesticato” parecchi soci, passò
all’attacco e, con una lunga perorazione strappalacrime, commosse
i partecipanti e ottenne il sospirato terreno. Nel 1958,
dunque, grazie a quello sparuto manipolo di pionieri, nacque il
campo di calcetto che più tardi, nel 1970, venne definitivamente
trasferito nell’attuale sede adiacente la via Bartolini.
....................................................................oggi
!
Dapprima in terra battuta, successivamente trasformato con fondo
in terra rossa, attualmente il campo di calcetto è
in erba sintetica.
E’ dotato di illuminazione artificiale per
consentire la disputa di incontri in notturna. Ha dimensioni regolamentari
ed è omologato dalla F.I.G.C.. Si possono, quindi, disputare
incontri ufficiali. Così come vengono quotidianamente disputate
partite, non ufficiali, ma certamente accanite, tra soci, magari
con il piatto di spaghetti in palio.
Esiste una Commissione Calcetto (Co.Ca.) formata
da appassionati che si prende cura di organizzare veri e propri
campionati, specie nella stagione invernale, che vengono disputati,
prevalentemente nella giornata di sabato. Il calendario di gioco
prevede un girone di andata e uno di ritorno. Ogni squadra ha una
propria divisa, se possibile uno sponsor e gli incontri vengono
arbitrati da arbitri ufficiali in giacchetta nera, con tanto di
cartellino giallo e rosso per tenere a bada i più “appassionati”.
Campo di calcetto
Realizzato in erba sintetica e
illuminato per incontri in notturna, ha misure regolamentari ed
è stato omologato presso la F.I.G.C. per eventuali competizioni
ufficiali. E’ teatro di avvincenti sfide tra soci e di veri
e propri campionati interni.