Quasi novant'anni ma non li dimostra.
L'impeccabile linea lombardo-palladiana della palazzina, progettata
dall'architetto Giovanni Muzio e voluta dal Conte Alberto Bonacossa,
come il resto del Circolo, fu costruita nel 1923. Al suo interno
racchiude il grande salone rettangolare, il “cuore”
del Circolo, la sala TV, le sale per il gioco delle carte e del
bridge.
La sala circolare della palazzina
Muzio, un ambiente adibito,nelle sue origini a bar ma diventato,
in seguito,un luogo classico delle sfide con le tredici carte.
I vialetti e il parco del Tennis
Club Milano A. Bonacossa rappresentano un’oasi verde nel centro
della città. La cura con cui vengono accuditi i giardini,
le aiuole e le fioriere è sempre stata segno di un’attenzione
particolare.